Camp Genius 9.0 Dry - 70m
Corda da arrampicata
Camp Genius 9.0 Dry - 70m è una delle corde più leggere con diametro 9.0 sul mercato. La tripla classe di resistenza e il trattamento dry la rendono pronta per i grandi terreni.
Informazioni sul prodotto
Genius 9.0 Dry - 70m del marchio Camp è una delle corde più leggere con diametro 9.0 sul mercato. La tripla classe di resistenza e la finitura asciutta lo rendono adatto ai terreni più ampi. Trattamento a secco : aiuta a respingere umidità, sporco e ghiaia che possono danneggiare la corda nel tempo, in caso di uso intensivo. I pennarelli a inchiostro segnano il centro della corda per un controllo più facile e discese sicure. La combinazione di maneggevolezza e buon allungamento dinamico rende la corda il partner ideale per l'arrampicata su più tiri.
Caratteristiche principali:
- leggero e sottile con tripla resistenza
- certificato per l'uso come corda singola, mezza corda e corda gemella
- trattamento dry per respingere l'umidità e aumentare la resistenza
- calza non attorcigliata per eliminare le torsioni di produzione
- marcatura a inchiostro al centro della corda
- lunghezza: 70m
Parametri
- Produttore
-
Camp
- C.A.M.P.
- Via Roma, 23; 23834 Premana (LC) - Italy
- contact@camp.it
- https://www.camp.it/d/ot/en/corporate
- Peso
- 3,65 kg
- Diametro della corda
- 9 mm
- Lunghezza della corda
- 70 m
-
Estensione statica
Estensione della corda in % della lunghezza (carico statico)
- 5,9 %
-
Estensione dinamica
Estensione della fune in % della lunghezza (carico dinamico)
- 34,9 %
- Impregnazione della treccia
- Sì
- Tipo di corda
- Corde semplici / Corde doppie
- Materiale
- Poliammide
- Colore
- nero/bianco
- Colore secondo il produttore
- Black / White
- Periodo di garanzia
- 2 anni
- Codice prodotto
- EAN
Sul produttore
Camp è un'azienda leader nel settore dell' alpinismo (abbreviazione di Concezione Articoli Montagna Premana), la cui storia risale al 1889. I primi momenti di questa azienda si sono svolti in una piccola officina di Premana, sulle montagne lecchesi (nord Italia), dove Nicola Codega lavorava il ferro battuto. L'attività passò al figlio Antonio, produttore delle famose asce per il Reggimento degli Alpini.
























